Sara Farina vive e lavora a Milano. Si è laureata in architettura, coltivando la sua passione per il disegno, la composizione e la matericità degli oggetti a piccola e grande scala. Si occupa di set design e photo shootings per redazionali d’interni e di food. Oltre a realizzare allestimenti e cataloghi per aziende ha ideato e curato progetti didattici e workshop sull’arte della tavola e del food styling. Dal 2015 si occupa di autoproduzione, realizzando per il suo brand Forme di Färina una serie di oggetti ispirati allo stile nordico e minimale. Questo progetto, nato per esigenze lavorative, si concentra sulla sperimentazione formale della ceramica e affronta tutte le fasi di produzione, dall’ideazione alla soluzione materica che caratterizza l’opera finale. Un processo creativo in cui ricerca e prodotto assumono significati dello stesso rilievo. Ogni ceramica è un pezzo unico realizzato a mano: le forme, irregolari e sottili quasi a sembrare bidimensionali, si sormontano come strati differenti di tessuti. I colori privilegiati sono i toni del bianco, a sottolineare la dimensione quasi astratta degli oggetti. Incisioni, timbri e curvature sono alterazioni dell’unità della texture superficiale che imprimono su ogni ceramica un mondo estetico autonomo, evocativo di un particolare sentimento o accadimento. Le ceramiche dunque diventano per lei un collage di gesti quotidiani, piccoli elementi indispensabili a comporre un disegno più ampio, uno stile di vita. Adora ispirarsi alle sceneggiature dei film, conoscere maestri dalle professioni più creative e rimane tutt’ora una collezionista ossessiva compulsiva dell’objet trouvè.

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